Nel suo documento di posizione sui vantaggi dell’approccio basato sul bilancio energetico, Glass for Europe invita la Commissione a incoraggiare gli Stati membri a migliorare le metodologie nazionali e a valutare adeguatamente le prestazioni energetiche delle finestre.
La versione rivista dell’Energy Performance of Building è arrivata al cuore del processo di implementazione e la Commissione Europea sta già redigendo le sue linee guida per istruire gli Stati Membri sulle innovazioni incluse nel nuovo testo. È in questo contesto che Glass for Europe ha pubblicato un position paper sui vantaggi dell’approccio del bilancio energetico che invita la Commissione a incoraggiare gli Stati Membri a migliorare le metodologie nazionali e a valutare correttamente la prestazione energetica delle finestre.
Poiché finestre e superfici vetrate sono essenziali per la prestazione energetica complessiva degli edifici, garantire una valutazione adeguata della loro prestazione energetica per stabilire i requisiti minimi di prestazione è fondamentale per incentivare gli attori del mercato a realizzare risparmi energetici. Mentre sembra che il consumo energetico negli edifici continui a crescere, sorgono domande sulle metodologie applicate finora per valutare la prestazione energetica degli edifici e dei loro componenti. È quindi giunto il momento di applicare il bilancio energetico delle finestre per colmare le lacune tra metodologie obsolete e vita reale.
Parlando di finestre, troppo spesso i calcoli nazionali di cost-optimum valutano le prestazioni energetiche delle aree vetrate considerando solo le proprietà di isolamento, mentre è evidente che le finestre consentono anche guadagni di calore che riducono le esigenze di riscaldamento nel periodo invernale. Come illustrato nel documento, applicando l’approccio del bilancio energetico sia per le esigenze di riscaldamento che di raffreddamento, gli Stati membri saranno in grado di valutare adeguatamente le prestazioni energetiche delle finestre.

